Giovanni De Angelis, artista e fotografo con base a Roma, è una figura di riferimento nel panorama della fotografia d’arte moderna e contemporanea. Musei, gallerie e istituzioni culturali nazionali ed internazionali hanno esposto le sue personali e i suoi progetti monografici, mentre i suoi servizi fotografici sono stati pubblicati sulle principali riviste di settore. Affianca alla sua attività artistica quella di docenza, nel programma Bachelor of Arts in Photography alla Digital Arts & Media Academy, e di recente con il workshop “Photography in Performance Art” da lui ideato. È fondatore di Artimages, portale specializzato in fotografia d’arte.
Giovanni De Angelis, artist and photographer based in Rome, is a leading figure in modern and contemporary art photography. His solo and monographic exhibitions have been exhibited at museums, galleries, and cultural institutions both nationally and internationally, while his photography has been published in leading trade magazines. He combines his artistic work with teaching, in the Bachelor of Arts in Photography program at the Digital Arts & Media Academy, and recently with the “Photography in Performance Art” workshop he created. He is the founder of Artimages, a portal specialising in art photography.
Opera – Artwork
Sogno Venere – in collaborazione con Elina Maria Vaakanainen
“Sogno Venere” si radica nell’esperienza di Anthony Burgess, autore di Arancia Meccanica, che visse a Bracciano, dove scrisse alcune delle sue opere più visionarie. Il progetto fotografico di Giovanni De Angelis, ispirato a questa permanenza, trasforma le strade e il lago in scenari anni Sessanta, come se lo scrittore osservasse dall’ombra un racconto sospeso tra sogno onirico e realtà, amore e libertà, ricreato nello stile pop e contemporaneo dei fotoromanzi dell’epoca.
Sogno Venere – with Elina Maria Vaakanainen
“Sogno Venere” is rooted in the experience of Anthony Burgess, author of A Clockwork Orange, who lived in Bracciano, where he wrote some of his most visionary works. Giovanni De Angelis’s photographic project, inspired by this stay, transforms the streets and the lake into 1960s settings, as if the writer were observing, from the shadows, a tale suspended between dream and reality, love and freedom, recreated in the pop and contemporary style of photo novels of the time.