29 ➔ 31 |05 |2026

Bracciano

Art

Week

Contemporary Bloom

La seconda edizione di BAW, che si tiene quest’anno nell’ultima settimana di maggio, intende rinnovare l’attenzione culturale all’arte contemporanea, riflesso della società attuale. “La libertà contiene l’amore, l’amore non contiene la libertà” (The Astronut) “Contemporary Bloom”  interpreta, nelle sue declinazioni il rapporto tra amore e libertà, attraverso installazioni integrate nel tessuto urbano, opere scultoree, visive, multimediali, letterarie, sonore. Bracciano Art Week si propone di trasformare il centro storico di Bracciano in uno spazio espositivo e di esperienze diffuse, coinvolgendo i luoghi storici e sacri della città in una manifestazione culturale innovativa per divenire un punto di riferimento italiano dell’arte contemporanea, con il contributo di istituzioni, di professionisti e di artisti italiani ed esteri. Bracciano, situata strategicamente nel centro Italia, rappresenta un naturale punto di attrazione per visitatori provenienti da tutto il mondo, contribuendo ad arricchire il già vasto patrimonio culturale romano. BAW è concepita per essere accessibile e fruibile da diverse tipologie di pubblico.

l’iniziativa verrà supportata da InsideArt, in qualità di media partner.

Direzione artistica

Maria Ludmila Pustka

Maestro Restauratore e Restauratore Capo del Laboratorio di Restauro dei Musei Vaticani, dove ha svolto con passione per piu’ di trenta anni la sua attivita’ di restauratrice. Romana di nascita, si forma alla guida del suo maestro e predecessore alla guida dei Laboratori, Gianluigi Colalucci. Dagli Studi Classici al Restauro si specializza nel settore dei Dipinti, operando a Napoli, Padova e quindi Roma. Qui le viene affidato, sotto la direzione di Francesco Buranelli ,il restauro dell’ intero Ciclo dei Quattrocentisti nella Cappella Sistina con affreschi raffiguranti le Storie del Vecchio e Nuovo Testamento di Perugino, Botticelli, Ghirlandaio, Cosimo Rosselli in occasione delle Celebrazioni del Giubileo del 2000. Dirige poi il Restauro dell’ Appartamento Borgia di Pinturicchio che diviene la sua passione, per le tematiche storiche e le peculiarita’ tecniche che la portano a sviluppare metodologie innovative applicative nel restauro. La materia e le Biotecnologie divengono quindi parte del suo bagaglio professionale orientato alla sostenibilita’. Saranno poi la gestione e la complessita’ metodologica dei grandi cantieri la sua grande sfida, con il Restauro del Complesso del Santuario della Scala Santa di Roma, la Galleria delle Carte Geografiche, dei Candelabri, del Salone di Costantino nelle Stanze di Raffaello e dei dipinti della Pinacoteca Vaticana, sotto la Direzione di Antonio Paolucci. La realizzazione in esclusiva del Restauro della “Conversione di Paolo” di Michelangelo nella Cappella Paolina nel Palazzo Apostolico Vaticano corona il suo amore per l’ arte e la conservazione fondata sulla trasmissione dei valori che essa trasmette.
Sono poi i valori nei quali crede a guidarla nella divulgazione della cultura Italiana nel periodo Londinese. Londra la porta ad affascinarsi alla comprensione dell’ Arte Contemporanea, attraverso il confronto diretto con i diversi artisti e tecniche che aprira’ la strada al desiderio di promuovere eventi da lei curati in particolare a Londra e nella sua amata Bracciano alle porte di Roma sulle rive del lago omonimo.

Massimiliano Ionta

Artista, produttore e musicista lavora da oltre 20 anni nel campo del suono e dell’arte, ha dato inizio ha diverse realtà nel panorama artistico italiano ed internazionale fin dagli anni ’90 portando a Roma la data italiana del tour “Nevermind” dei Nirvana. Membro fondatore del festival internazionale di musica “Emergenza Festival”, nel 2001 fonda gli “Start Studios” primo studio di registrazione digitale in Italia e factory di produzione artistica musicale con ormai più di venti anni di attività collaborando con artisti significativi della musica italiana. Compositore di colonne sonore è anche stato dal 2010 il responsabile di tutta la realizzazione del suono delle installazioni archeologiche museali permanenti di Piero Angela e Paco Lanciano: “Le Domus Romanae”, “Il Foro di Augusto”, “Il Foro di Cesare” e lo spettacolo in proiezione mappatura 3D “Wellcome to Rome”. Nel 2017 in coerenza con il concetto di smaterializzazione della essere umano in coscienza digitale diviene egli stesso avatar in carne dell’artista “The Astronut debuttando nel panorama dell’arte concettuale contemporanea europea e continuando ad esplorare le nuove frontiere dei media digitali.

Nuovi sguardi, nuove storie. I protagonisti della BAW 2026 saranno svelati tra poco.

Team

Francesco Rinaldi

Coordinatore dei rapporti istituzionali

Belinda Malfetti

Digital Communication Strategist

Andrea Serralessandri

Coordinatore luoghi BAW

Lapo Bevilacqua

Graphic designer

Stefano Guglielmi

Visual Storytelling

Comitato scientifico

Serena Tabacchi

Antonello Grimaldi

Guido Talarico

Cecilia Sodano

Gemma Gesualdi

Rassegne

Fioritura di visioni

A cura di Rosa Russo & Michele Princigalli

Rassegna editoriale

A cura di Anna Ramella

Con il supporto di

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