Chiara Capobianco, in arte Capo.Bianco, è una graphic designer e artista multidisciplinare che ha dedicato la propria carriera alla ricerca di un linguaggio visivo unico e riconoscibile, ottenendo riconoscimenti nazionali e internazionali nel campo delle arti visive.

Chiara Capobianco, aka Capo.Bianco, is a graphic designer and multidisciplinary artist who has dedicated her career to the pursuit of a unique and recognisable visual language, earning national and international recognition in the visual arts.

Opera – Artwork

Petra
Petra è un monolite, un obelisco, una presenza verticale che richiama una pietra primordiale, dura, arcaica, emersa da un tempo remoto. La sua massa scura si impone come un corpo compatto e resistente, attraversato da segni geometrici essenziali che ne attivano la superficie come una scrittura simbolica. All’interno della forma si riconoscono quattro figure femminili intrecciate, fuse in una sola architettura. Non sono rappresentate come individualità isolate, ma come presenze che si sostengono reciprocamente: si reggono, si appoggiano, collaborano, sacrificano il proprio ego per
generare una struttura comune più forte della somma delle parti. La tensione dell’opera cresce verso l’alto e culmina nella punta, dove l’energia collettiva si concentra in una scintilla di positività femminile. Petra diventa così immagine di una forza antica e insieme generativa: una solidità costruita attraverso il sostegno reciproco, una materia che non schiaccia ma custodisce, eleva e trasforma.

Petra
Petra is a monolith, an obelisk, a vertical presence that calls back to a primordial, hard, archaic stone emerged from a remote time. Its dark mass imposes itself as a compact and resilient body, crossed by essential geometric signs that activate its surface like a symbolic writing. Inside it shape, four intertwined feminine figures can be recognised, fused into a single architecture. They are not represented as isolated individuals, but as mutually supportive presences: they hold each other, lean on each other, collaborate, and sacrifice their egos to create a common structure stronger than the sum of its parts. The work’s tension grows upward and culminates at the tip, where collective energy is concentrated in a spark of feminine positivity. Thus, Petra becomes the image of an ancient yet generative force: a solidity built through mutual support, a material that does not crush but protects, elevates, and transforms.