Carolina Cutini nasce a Poggibonsi nel 2001 e vive e lavora a Parigi. La sua pratica si
sviluppa tra installazione, tessile, video e disegno, indagando le relazioni tra umano, natura e costruzione sociale. I suoi lavori intrecciano forme organiche e materiali sintetici, mettendo in discussione i confini tra naturale e artificiale. La sua ricerca, influenzata da prospettive ecotransfemministe, esplora nuove possibilità di relazione e identità.

Carolina Cutini was born in Poggibonsi in 2011, and lives and works in Paris. Her practice encompasses installations, textile, video and drawing, exploring the relationship between humans, nature and social construction. Her work intertwine organic shapes and synthetic materials, questioning the boundary between natural and artificial. Her research, influenced by ecotransfemminist perspectives, explored new possibilities of relationship and identity.

Opera – Artwork

Hydria
Installazione performativa che assume l’anfora come corpo cavo e archivio liquido.
Riempita d’acqua, invita il pubblico a interagire, attivando una relazione diretta con la
materia. Forma storicamente associata al femminile, si trasforma in dispositivo rituale e
spazio di relazione, dove gesto, presenza e trasformazione si intrecciano.

Hydria
A performative installation, where the amphora symbolises a hollow body and liquid archive. Filled with water, it invites the audience to interact, establishing a direct relationship with the material. A figure historically associated with femininity, it transforms in a ritual device and a relational space where gesture, presence and transformation intertwine.