Saverio Bonelli, nato a Poggibonsi nel 1991, sviluppa una ricerca centrata sulle dinamiche della comunicazione e delle relazioni. La sua esperienza con la balbuzie diventa punto di partenza per indagare linguaggi, dissonanze e forme dell’incontro. Attraverso sculture, video e installazioni site-specific, combina materiali artigianali e tecnologie contemporanee, costruendo opere come sistemi relazionali in cui la forma mette in tensione identità e presenza.
Saverio Bonelli, born in Poggibonsi in 1991, develops a research centred on dynamics of communication and relationships. His experience with a stutter becomes a starting point to investigate languages, dissonances and forms of encounter. Through sculptures, video and sitespecific installations, he combines artisanal materials and contemporary technologies, building pieces as relational systems in which form creates a tension between identity and presence.
Opera – Artwork
Interruptus
Interruptus è un’installazione, composta da calchi in cemento, nastri musicali e carillon, attraverso la quale racconto la mia storia tramite degli strumenti musicali. Le parole, le pause, i blocchi e i silenzi sono stati tradotti integralmente prima in note musicali, poi riportate sul nastro e successivamente suonate dal meccanismo del carillon grazie ad una manovella azionabile dallo spettatore. Lo scopo è di rendere la voce parlata di un balbuziente alla stregua di una melodia.
Interruptus
Interruptus is an installation composed of concrete casts, musical tapes, and music boxes, through which I tell my story using musical instruments. The words, pauses, blocks, and silences were first fully translated into musical notes, then recorded on the tape and subsequently played by the music box mechanism thanks to a crank operated by the viewer. The aim is to render the spoken voice of a stutterer as if it were a melody.