Gloria Tranchida, artista italiana, espone dal 2005 in Italia e all’estero; il suo lavoro artistico è sempre stato dedicato a temi ambientali e di ecosostenibilità con tecniche pittoriche classiche e una personale tecnica mista di upcycling di carta e cartone salvati dai rifiuti; particolare attenzione al tema dell’insostenibilità delle città e una passione per i ritratti. Principali collezioni pittoriche: “Environment”, VAM Design Gallery in Budapest 2008; “Rifili” 2013, “Leonia e le città invivibili” 2014, “Prussian Blue, dieci panorami avvelenati” 2021, “Ecomostri” 2022, “Delirio urbano” 2023, “Black City” e “Urban seasons” 2024-2025.

Gloria Tranchida is an Italian artist who has exhibited since 2005 in Italy and abroad. Her artistic work has forever been dedicated to environmental and sustainability issues. She makes use of classic painting techniques, and a personal mixed technique of upcycling paper and cardboard salvaged from waste. She pays particular attention to the lack of sustainability in cities and has a passion for portraiture.Her main collections of artworks: “Environment”, VAM Design Gallery in Budapest in 2008; “Rifili” in 2013, “Leonia and the unliveable cities” in 2014, “Prussian Blue, dieci panorami avvelenati” in 2021, “Ecomostri” in 2022, “Delirio urbano” in 2023, “Black City” and “Urban seasons in 2024-2025.


Opera – Work

Gradi di Libertà
Sono tre tele 80×120 cm incernierate lungo il lato lungo a formare un prisma retto a base triangolare autoportante. Sulle tre tele sono raffigurati due volti femminili e uno maschile, un gioco di triangolazione a rappresentare la gender freedom nelle relazioni d’amore.

Gradi di Libertà
Three canvases, 80×120 cm, hinged along their long sides, form a self-supporting right-angled prism. The three canvases depict two female faces and one male face, a play on triangulation that represents gender freedom in romantic relationships.

A cura di Alessandro Cremona